Pensierini di fine anno

C’è chi, riguardando i dodici mesi appena passati nella mia vita, potrebbe a ragione chiamare il 2014 un “anno di disgrazia”, eppure io non riesco a non reputarlo un vero “anno di grazia” e per questo a tenerlo nell’album dei ricordi più belli. Eppure il 2014 si era aperto, a metà gennaio, con la sentenza che da un momento all’altro […]

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Una festa tutta “miglianichese”

(scritto per www.vivamiglianico.it) Se c’è una festa autenticamente e pienamente “miglianichese”, questa è quella della “Venuta di San Pantaleone” (la “minuta”, nel nostro bel dialetto): una ricorrenza che non è presente in alcun altro paese devoto al nostro santo patrono, un culto che non richiama alcuna altra memoria liturgica (come per esempio la nostra “Madonna delle Piane”, che coincide con la festa della […]

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Un avvicendamento al quale non siamo abituati

(scritto per www.vivamiglianico.it) In quasi un secolo Miglianico ha avuto solo due parroci: don Francescopaolo Antonelli, che resse la parrocchia dal 1908 al 1953, e don Vincenzo Pizzica dal 1953 al 2005. Una grazia per molti aspetti, perché entrambi, grazie al lungo mandato ricoperto in parrocchia, hanno potuto incidere molto significativamente sulla vita della comunità, non solo religiosa ma anche civile. Quando l’11 settembre 2005 abbiamo accolto don Amerigo […]

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Poeta, critico letterario, figura di riferimento per molti, ma a Miglianico un Carneade

(scritto per www.vivamiglianico.it) «Carneade! Chi era costui?» ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l’imbasciata. «Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?» […]

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Il venerdì santo, a Miglianico “di una volta” (ma anche oggi)

” Vinève fistiggiàte Pasque pure; de sere si face’ le vattiture, le funziune, le prèdeche ‘mburtante, le sere de la sittimana sànte. E quande s’attacheve le campane, le tattavelle si sunev’a mane; le bardisce, facenne lu remore, de le jurne decèvene po’ l’ore. A lu paese, lu vinnardì sante, la gente risajeve tutte quante: pe’ la vije passeve Criste morte, […]

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