Chi sono

 

Sul mio profilo Twitter (che vi invito a visitare, @PhiloReporter), ho scritto “Giornalista per vocazione”. In effetti, non ricordo neppure bene se e quando questo “virus” si è impossessato di me.

Sicuramente rammento che in terza elementare ho realizzato il mio primo giornalino: la mia mitica maestra, che ha avuto una grande influenza nelle scelte del mio percorso di vita, ci aveva parlato del mondo fantastico del giornalismo ed io da lì non ho fatto altro che vedere tg e leggere giornali. In maniera molto nitida ricordo un “tema libero” in quinta elementare in cui raccontavo delle bombe libiche che Gheddafi aveva sganciato su Lampedusa, con tanto di cartina esplicativa!

Ma quando, in una gita d’istruzione a Roma in prima media siamo andati a visitare una “vera” redazione, la mia vita è stata segnata: ho tempestato di domande giornalisti e grafici, redattori e tipografi e mi sono riportato a casa menabò e modelli, che sono diventati quasi reliquie.

Era il 1987 e la redazione che andammo a visitare era quella de “Il Tempo”, in piazza Colonna. Stupefacente, no?

Infatti, cinque anni dopo, nel 1992, appena diciassettenne, ho per la prima volta la possibilità di provare “sul campo” che significasse scrivere per un giornale “vero”: per un anno ho affiancato il corrispondente sportivo proprio de “Il Tempo” che nelle domeniche seguiva le partite del Miglianico Calcio.

Ma molto ha influito sulla mia carriera giornalistica la passione, anche un po’ incosciente, messa insieme agli amici di sempre (Fabio, Francesco, Silvio, Nino) nell’ideare e redigere il “giornale” di Miglianico: nasce infatti nel settembre del 1992 “L’Evento”, settimanale di notizie e commenti, con il quale ho imparato a constatare i fatti con i miei occhi, a cercare le risposte nei documenti ufficiali, a segnalare le cose che non andavano, a “punzecchiare” il “potere costituito”, a confrontarmi con amici che la pensavano diversamente da me, in infuocate riunioni di redazione che ci infondevano passione ma che mantenevano intatte stima e amicizia reciproche! In quei pomeriggi d’estate passati a discutere su cosa si potesse fare per il paese e per migliorare le condizioni dei miglianichesi si è anche formata la mia coscienza politica e la tensione al bene comune. Un’avventura durata due anni, in cui noi, studenti di liceo, abbiamo messo “a ferro e fuoco” (a volte letteralmente) il paese con le nostre inchieste e le nostre prese di posizione.

E nell’estate del 1993, a 18 anni, firmai il mio primo contratto di collaborazione, con “Il Tempo”, appunto, come corrispondente sportivo. Il mio primo articolo, uscito il 31 agosto 1993, era relativo al derby di Coppa Italia dilettanti Miglianico-Tollo, partita sempre sentita in paese.

Nell’estate 1995 ho iniziato a frequentare la redazione di Chieti de “Il Tempo” e piano piano mi sono scrollato di dosso l’etichetta di “giornalista sportivo” (non lo sono mai stato, in realtà…).

Il 31 agosto del 1995, a due anni esatti dal mio primo contratto, venivo iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. La prima, piccola meta della mia carriera.

Di lì poi è stato tutto un continuo crescendo, che è meglio riassumere in maniera “asettica”, anno per anno:

1996 Inizio la collaborazione con il mensile “Regione Abruzzo” edito dal Consiglio Regionale (fino al 2000).

1997 Collaboro come addetto stampa del gruppo consiliare regionale del CCD (fino al 2000).

1998 In coincidenza con il mio ingresso nel Consiglio diocesano dell’Azione Cattolica di Chieti-Vasto, vengo nominato addetto stampa dell’associazione diocesana (incarico che ho ancora, a titolo gratuito ovviamente!).

1999 Vengo nominato caporedattore della rivista “Abruzzo nel mondo” (fino a fine 2000). Il 23 giugno mi laureo con 110 e lode in Lettere Classiche con una tesi sperimentale in Storia della Lingua Latina, dal titolo “La formularità in Ennio”; mi viene conferita la “Medaglia d’Oro del coordinatore” da parte del coordinatore del Diploma Universitario in Servizio Sociale dell’università “G. d’Annunzio” di Chieti, prof. Antonio Tiberio, “per la riconosciuta competenza nel giornalismo e l’impegno nella diffusione delle notizie e dei risultati conseguiti dal D.U. in Servizio Sociale dalla sua istituzione ad oggi”; per “Il Tempo” inizio ad occuparmi stabilmente di politica e di cronaca amministrativa, settori che curo tutt’ora.

2000 Entro come redattore nel quindicinale di spettacolo, musica e teatro “Intercity”, di cui fin dal 1996 curavo la distribuzione per l’area delle Colline Teatine; nell’ambito del mio servizio civile presso la Caritas diocesana di Chieti-Vasto, curo l’ufficio stampa dell’organizzazione che fa capo all’arcidiocesi; presento la mia tesi con una proposta di ricerca alla “Normale” di Pisa per concorrere ad uno dei 21 posti di ricercatore banditi per quell’anno: il mio progetto viene approvato e valutato 8,4/10, ma si piazza al 24° posto.

2001 Curo la comunicazione e l’ufficio stampa del candidato al Senato Lucio Zappacosta che nel maggio viene eletto senatore e mi chiede di diventare suo addetto stampa e collaboratore parlamentare, incarico che mantengo fino alla fine della XIV legislatura nel 2006; mi chiamano a dirigere il quindicinale sportivo “Vox Teatina”, che uscirà solo in sette numeri; con il cambiamento dell’assetto societario mi viene offerta la direzione responsabile del quindicinale “Intercity” (poi diventato “Intercity Magazine”), che mantengo tutt’ora; inizio a collaborare con il quindicinale dell’Azione Cattolica Italiana “Segno nel mondo” (ora mensile con il nome di “Segno”): una collaborazione che prosegue tutt’ora; in dicembre ho l’occasione di collaborare con l’ufficio stampa nazionale dell’Azione Cattolica (con il quale mantengo rapporti di collaborazione per un triennio associativo).

2002 Curo l’ufficio stampa di “Young Promises”, festival internazionale del cortometraggio, patrocinato dall’associazione Culturale “Fonopoli” di Renato Zero (incarico che manterrò anche in tutte le successive edizioni); viene pubblicato presso il “Bollettino della Società Storica Maremmana” un articolo scientifico dal titolo “Una visita pastorale del 1603 nella parrocchia di Manciano” che tratta della trascrizione e della traduzione (dal latino) di un documento d’archivio del XVII secolo, con commento paleografico e note diacritiche.

2003 Divento direttore responsabile del mensile “Motor Impact” (che chiuderà nel 2005); iniziano le pubblicazioni del trimestrale di informazione amministrativa del Comune di Ripa Teatina, “Riparliamone”, che curo, redigo e dirigo fino ad oggi.

2004 Curo l’ufficio stampa del Campionato mondiale di Pasticceria, che si tiene in gennaio a Rimini; dopo il successo della manifestazione, che tra l’altro vede l’Italia vincere alla grande il titolo iridato, divento addetto stampa della Confederazione dei Pasticceri Italiani, titolo che mantengo tuttora; per un anno sono anche curatore della comunicazione di eventi della sede italiana della Saint George University di Bruxelles; in ottobre, curo l’ufficio stampa della “Disfida di Barletta”, gara tradizionale tra 14 pasticceri italiani e 14 francesi.

2005 Vengo eletto vicepresidente diocesano del Settore Giovani dell’Azione Cattolica Italiana; collaboro con Radio Luce, la radio diocesana di Chieti-Vasto.

2006 Dopo un viaggio in Australia, mi viene offerta la possibilità di diventare “columnist” dei quotidiani australiani in lingua italiana “La Fiamma” e “Il Globo”, per i quali redigo articoli di commento sulla situazione politica in Italia; sono redattore e conduttore del programma “Tabloid” su Tele9, televisione locale abruzzese; per sei mesi sono portavoce del sindaco di Miglianico; vengo nominato capoufficio stampa dell’Unione delle Colline Teatine, comprendente i Comuni di Ripa Teatina, Tollo, Casalincontrada, Casacanditella, San Martino sulla Marrucina, Vacri, e Villamagna, tutti in provincia di Chieti (incarico fino al 2010). In settembre inizio la collaborazione con il settimanale di informazione free-press “Zoom”, che lascerò a fine 2009; in dicembre entro a far parte, come socio lavoratore, della società di comunicazione Co-munic@, fino al suo scioglimento nel 2010; la casa editrice Sigraf pubblica un mio volumetto “Un uomo che guardava lontano”, per conto della mia parrocchia, San Michele Arcangelo di Miglianico (CH).

2007 Torno a condurre “Tabloid” ma su Telemax, altra emittente regionale; mi viene offerta la direzione responsabile del quotidiano on-line Castel Frentano Punto Net”, che mantengo a tutt’oggi. Vengo iscritto nel registro dei praticanti dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo come freelance, inizia così il mio praticantato in vista dell’esame professionale, sotto la supervisione di Luciano Di Tizio, mio caposervizio a “Il Tempo”; curo, insieme al team di Co-munic@, l’ufficio stampa della mostra internazionale “Le ceramiche di Castelli” (Roma – Palazzo Venezia); vengo eletto presidente del collegio dei revisori dei conti dell’Associazione della Stampa Abruzzese per il triennio 2007-2010. L’11 ottobre ricevo nella cattedrale di San Giustino dalle mani dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, il ministero istituito del lettorato.

2008 Tramite l’agenzia di comunicazione culturale Mente Locale, di cui sono collaboratore, inizio il mio lavoro di ufficio stampa della Stagione di Prosa del Teatro Marrucino di Chieti, sotto la direzione artistica di Natalia Di Iorio; sono nominato addetto stampa del Comune di Bucchianico, in aggiunta agli altri Comuni di cui mi occupavo (lavoro che abbandonerò al mio insediamento in Provincia a metà 2009). Superando con il punteggio complessivo di 52/60 gli esami del 25 settembre (scritti) e 11 novembre (orale) sono iscritto nell’Elenco Professionisti dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo; sono eletto consigliere diocesano del Settore Adulti dell’Azione Cattolica e vengo cooptato nel Laboratorio Nazionale di Progettazione Associativa dell’AC dove mi occupo del cammino degli Adulti-Giovani.

2009 Co-invento, curo e dirigo il Corso di Giornalismo Culturale e di Organizzatore di Eventi organizzato da Mente Locale e l’associazione “Movimentazioni”; mi occupo dell’ufficio stampa della rassegna musicale internazionale “Donne in Jazz” (mantenendolo anche nel 2010); il 26 giugno vengo nominato capoufficio stampa della Provincia di Chieti.

2010 Vengo eletto con 108 voti di preferenza consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti per il triennio 2010-2013; mi viene conferito a L’Aquila il premio “Ziriè d’Oro” per il giornalismo, con la seguente motivazione: “Per quasi un ventennio corrispondente de Il Tempo, è riuscito a creare un clima di rapporti interpersonali che in breve tempo ha modificato il modo di comunicare della Provincia di Chieti. Il suo impegno non è meno concreto sia come revisore dei conti dell’Assostampa abruzzese, sia come consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti”.

2011 Dopo essere stato costretto a lasciare l’ufficio stampa della Provincia di Chieti per la dichiarazione della stessa quale “ente strutturalmente deficitario”, sono cofondatore e vicepresidente della società Kairòs Media, che si occupa di comunicazione, formazione ed innovazione. Assumo la direzione responsabile di “Agrimercatino”, nuovo mensile di annunci gratuiti e di notizie dal mondo dell’agricoltura abruzzese. A giugno divento addetto stampa del Comune di San Giovanni Teatino. Entro a far parte della commissione giudicatrice del Premio giornalistico “Gennaro Paone” (anche nel 2012). Vengo chiamato a coordinare i lavori della cerimonia di premiazione del Premio giornalistico “Guido Polidoro” (anche nel 2012). Contribuisco a fondare l’associazione culturale “SALE” (Sviluppo, Ambiente, Lavoro, Etica).

2012 Aderisco a SottoPRESSione, la rete dei coordinamenti regionali dei precari dell’informazione e insieme a loro mi candido al collegio dei revisori dei conti della gestione separata Inpgi: nella lista unica nazionale conquisto 450 voti, non sufficienti per l’elezione. Vengo confermato all’interno del Laboratorio Nazionale di Progettazione Associativa dell’AC, all’interno del quale vengo cooptato nella redazione che si occupa del sito web nazionale del Settore Adulti. Sono indicato quale coordinatore per il Settore Adulti della Commissione Comunicazione per la festa nazionale dell’AC “Qui e Ora”, in programma per l’ottobre 2013 con il Santo Padre Benedetto XVI. Sono tra i fondatori dell’associazione culturale “Officina della foto”.

2013 Sono nominato addetto stampa della “Mostra nazionale del fiore – Florviva”. Il Tribunale dell’Aquila mi nomina all’interno del primo Consiglio di disciplina che assume le funzioni disciplinari prima svolte dal Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti, da cui mi dimetto per incompatibilità della carica. Dopo 11 anni di partecipazione esterna vengo ammesso come postulante nell’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Chieti. Vinco il concorso nazionale indetto dal Ministero dell’Istruzione per la nomina degli insegnanti di ruolo nella scuola pubblica nelle classi di concorso A043 e A050. Il 17 novembre vengo eletto presidente parrocchiale dell’Azione Cattolica di Miglianico.

2014 Sono nominato addetto stampa della Cantina Miglianico. Vengo eletto consigliere diocesano per il Settore Adulti dell’Azione Cattolica di Chieti-Vasto e poi eletto vicepresidente di settore. Inizio a collaborare con “Millecanali”, il mensile specializzato in tv e radio del gruppo “Il Sole 24 Ore”. Il 26 agosto vengo nominato insegnante di ruolo per la classe di concorso A043 e il successivo 1 settembre prendo formalmente servizio. Inizia la mia “seconda vita” professionale. Svolgo il mio anno di prova presso l’Istituto Comprensivo di Monteodorisio, nella sede di Monteodorisio.

2015 Sono ammesso a pieno titolo, con lettera datata 13 gennaio del presidente Giovanni Ballarini, nell’Accademia Italiana della Cucina, inquadrato nella delegazione di Chieti. Sono confermato, per il triennio associativo 2014-2017, alla commissione nazionale Comunicazione del Settore Adulti dell’Azione Cattolica Italiana. Vengo trasferito in via definitiva all’Istituto Comprensivo di Bucchianico, dove presto servizio come docente nelle sedi di Vacri e Villamagna. Il dirigente scolastico mi affida la guida della Funzione Strumentale “Comunicazione e Documentazione”. Il collegio docenti dell’istituto mi nomina “animatore digitale” per il triennio 2015-2018.

2016 Vengo nominato presidente del Gruppo di studio per la promozione della cultura del Comune di Miglianico.

Quando ho iniziato a stilare questo lungo elenco, che ho aggiornato poi anno dopo anno, mi sono reso conto di come il giornalismo sia stato non solo la mia vocazione, ma anche la mia stessa vita, sebbene sia una professione che sta subendo troppe modificazioni e spesso non proprio compatibili con il suo esercizio esclusivo, così come invece io ho deciso di fare sin dai primi anni delle elementari. Poi, le “necessità” della vita quotidiana e l’occasione del concorso insegnanti 2012 mi hanno fatto aprire un nuovo mondo, che dapprima ritenevo sì soddisfacente ma non certo appagante per la mia “vocazione giornalistica”. Invece, dopo appena un mese di insegnamento, ho scoperto che è bello e gratificante insegnare e che è un mestiere che sta proprio “nelle mie corde”… 

4 commenti

  • Gianfranco

    Un curriculum davvero invidiabile e straordinario!volevo farti peró una domanda: come puó coesistere l’attivita giornalistica con la passione politica e (alle volte) l’attivismo politico?si puó correre il rischio di raccontare i fatti in maniera miope o comunque di parte?

    • antonello

      Grazie del tuo giudizio, ma ancor di più grazie della tua domanda-riflessione. Premesso che finora non mi sono mai impegnato direttamente in politica (sono stato candidato solo negli organi universitari e negli organismi di categoria), né forse mai lo farò, ritengo che comunque il racconto di qualsiasi giornalista è una cronaca “di parte”, poiché legge gli eventi e i fatti secondo la sua ottica (se esistesse davvero l’imparzialità, basterebbe un solo giornale per tutti, con conseguenze che puoi ben immaginare). Del resto, la stessa legge istitutiva dell’Ordine dei Giornalisti e le carte deontologiche che ci siamo dati sono molto precise nell’affermare che tra i doveri del giornalista ci sia il “rispetto della verità sostanziale dei fatti”. Ecco, fermo restando il rispetto di questo principio, ritengo che poi ognuno possa offrire al pubblico dei lettori la propria visione. Quando parlo di questo problema, mi viene in mente sempre il gioco del “telefono senza fili” che facevo da bambino, dove una stessa frase o uno stesso racconto veniva riferito da tutti i partecipanti ed era inevitabile che ognuno mettesse in risalto qualcosa rispetto a qualcos’altro. Infine, mi si consenta la citazione, anche del Vangelo esistono quattro differenti versioni che non a caso vengono indicate dalla locuzione “secondo”: il racconto della vita di Gesù secondo Matteo, secondo Marco, secondo Luca e secondo Giovanni; tutti e quattro narravano delle medesime cose, ma con una diversa attenzione e avendo presente il diverso pubblico per il quale scrivevano!

  • Concordo sul curriculum interessante e le pongo una domanda.
    Cosa dovrebbe fare una persona che ha fatto tanti sacrifici sperando di prendere il tesserino se poi l’albo dei pubblicisti rischia di scomparire?
    Il mio giornalismo è soprattutto mirato a far luce sui problemi della categoria insegnanti precari non abilitati di cui io stessa faccio parte, per cui da anni lotto affinchè vengano riconosciuti dei diritti…

  • L’elenco pubblicisti non scompare affatto, come ho più volte ribadito nei miei post, cambia solo la modalità di accesso ad esso. Se vuole, può utilizzare il modulo presente in “Contatti” per inviarmi una mail, così mi spiega meglio la sua situazione.