In ricordo di Carmelo Caruso, lo “zio delle caramelle”

Tra le visite che avevo programmato prima di partire per l’Australia c’era quella a Carmelo Caruso, quello che per me è sempre stato “lo zio delle caramelle”, perché ogni volta che passava a Miglianico (almeno una volta l’anno negli anni ’80 e ’90) a noi cugini Antonelli lasciava due pacchi di mou mou australiane che erano introvabili in Italia all’epoca (le mou al latte e al miele e quelle al penauts butter). Quando arrivava Carmelo con Rina era una festa: la nonna Elvira preparava sempre un pranzo o una cena sontuosi e stavamo tutti assieme. E se c’erano anche zio Pasquale e zia Ada, anche loro da Brisbane, la festa era doppia! Anche se, con l’avanzare dell’età, le visite qui a Miglianico si diradavano, il legame non veniva meno. Vent’anni fa, alla mia prima visita in Australia, fui circondato dall’affetto della famiglia Caruso in una serata culinaria straordinaria in casa, l’indomani fui ospitato nel meraviglioso e panoramicissimo appartamento di Carmelo a Surfers Paradise e poi scarrozzato in motoscafo lungo le vie della Gold Coast, fino a South Strasbrouke Island. Così, due mesi fa, feci di tutto per poter andare a salutare Carmelo nella sua casa di Teneriffe e grazie ad Adrian Caruso, che mi è venuto a prendere direttamente a Dowtown Brisbane, sfidando il traffico e le multe, sono potuto tornare a riabbracciarlo: nonostante il suoi quasi 96 anni, compiuti poi a ottobre, ho avuto con lui una piacevole conversazione davanti a caffè e biscotti, ricordando tante cose e parlando di tanti progetti. Poi, prima di ripartire, ho voluto una foto con lui, davanti alla porta di casa: era una sorta di ricordo personale, avevamo sempre scattato foto in gruppo. Ora Carmelo, dopo una vita spesa per gli emigrati in Australia (raccontata nei suoi libri, che anche in agosto mi ha ridedicato e riautografato), è andato a prendere in cielo la ricompensa per quanto ha fatto. Ringrazio il Signore per averlo conosciuto, per aver goduto della sua stima e per averlo potuto salutare un’ultima volta lo scorso 10 agosto. Un abbraccio forte a Rina, a Maria Antonietta, Adrian e Fabio!

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