Il mio sciopero per la Palestina? Stare in classe e spiegare le ragioni di un conflitto millenario

Il mio sciopero stamattina è stato questo: quattro ore di lezione, due in seconda e due in terza per spiegare, cartine alla mano, le origini del conflitto tra Israele e Palestina, partendo dal 1800 a.C., quando i due popoli non esistevano ed erano la stessa etnia. Una lunga cavalcata storica per far capire ai ragazzi le profonde radici di un confronto secolare, inaspritosi negli ultimi cento anni a causa di potenze coloniali, dialoghi mancati, omicidi eccellenti, terrorismo, chiusure preconcette che hanno restituito una verità evidente che gli alunni hanno capito: nessuno può dirsi depositario della ragione assoluta, nessuno può essere nel torto totale. Per vincere davvero occorre dialogo e ricerca sincera della pace non schierarsi acriticamente e totalmente con una o con l’altra parte, perché così non si fa altro che perpetuare la contrapposizione e l’odio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *