Una serata al Brisbane Club, il più antico d’Australia

Serata straordinaria al Brisbane Club, il più antico e prestigioso del Queensland: era in programma una cena-concerto sulle note delle canzoni popolari inglesi del periodo imperiale. Nel coro del club c’è Alison Weeks, il cui nonno è stato un autorevole presidente del sodalizio negli anni Sessanta così come la cugina, oggi past president. Una serata in cui si è respirato molto orgoglio britannico (la maggioranza dei membri del club è di origine inglese, scozzese, gallese e irlandese), anche perché l’associazione è stata fondata nel 1903, in piena epoca imperiale e coloniale, proprio all’indomani della morte della regina Vittoria e l’ascesa al trono di Edoardo VII. Tutto questo passato trasuda da ogni parete, da ogni tappeto, da ogni pezzo di arredamento… tutti devoti di Sua Maestà Britannica (che per altro è ancora formalmente il Capo di Stato qui in Australia). Mi sono letteralmente immerso in questo ampio spazio storico, con commensali squisiti che hanno rallentato i loro discorsi per farmi capire e permettermi di interagire (e l’ho fatto discretamente bene, sono fiero di me), a partire dal presidente Chris McClusky, che non è affatto, come si potrebbe pensare, un tronfio parruccone inglese, ma un aperto e moderno manager irlandese alla mano e simpaticissimo che ha voluto anche – fuori da ogni protocollo istituzionale (che qui conta tantissimo, basti pensare che sono i camerieri a porre sulle gambe dei commensali i tovaglioli, per dirne una, la più clamorosa) – appuntare sulla mia giacca la spilla che è il simbolo di appartenenza al club, di fatto annoverandomi tra i membri onorari: un onore (appunto) che non mi aspettavo e mi ha riempito di orgoglio e commozione!

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