Il card. Mauro Gambetti nuovo arcivescovo di Chieti-Vasto: alcune curiosità storiche
Spigolando tra i documenti storici dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto ci si imbatte in alcuni numeri e fatti curiosi:
– Anche il card. Mauro Gambetti, come i tre quarti di tutti i vescovi del mondo, ha come capostipite della sua genealogia episcopale il card. Scipione Rebiba, che come primo incarico ebbe quello di vescovo ausiliare di Chieti nel 1541 (in aiuto di Gian Piero Carafa, poi papa Paolo IV).
– Sono stati tre i francescani ad essere stati nominati ad arcivescovo di Chieti: Anselmo Marzato (nel XVII secolo) e Rocco Cocchia (nel XIX secolo), cappuccini, Modesto Gavazzi, conventuale, che ebbe l’episcopato più breve della storia di Chieti, essendo stato nominato il 19 febbraio 1657 e morto improvvisamente il 6 marzo successivo.
– Il primo arcivescovo già cardinale al momento della nomina a Chieti è stato il già ricordato Gian Pietro Carafa, futuro papa Paolo IV, che divenne arcivescovo (per la seconda volta) della città nel 1537, un anno dopo essere stato creato cardinale (ma Chieti fu la sua prima sede episcopale nel 1505, lasciata nel 1518 per assumere l’arcivescovado di Brindisi, poi tornato a Chieti e infine arcivescovo a Napoli, pirma di essere eletto papa).
– Anche Bernardino Maffei, nominato nel 1549 dal Carafa ormai papa, era cardinale al momento della sua elezione a vescovo di Chieti, ma lasciò governare sostanzialmente suo fratello Marcantonio, che fu poi eletto vescovo teatino nel 1553.
– Nel 1607 il già nominato card. Anselmo Marzato, cappuccino, prima potente ed influente nella curia vaticana, di parte medicea, viene allontanato dal nuovo papa Paolo V e mandato a fare il vescovo a Chieti. Durò poco, appena sei mesi, visto che morì improvvisamente e papa Borghese mandò a Chieti uno dei suoi pupilli, il card. Orazio Maffei.
– Nel 1631 il card. Antonio Santacroce viene eletto arcivescovo di Chieti, ma nei cinque anni del suo episcopato non venne praticamente mai in città, dirigendo tutto da Roma. Lui è l’ultimo arcivescovo già cardinale al momento della sua nomina a Chieti.
– Sono stati solo cinque i vescovi di Chieti nati in città: Marino de Tocco e Colantonio Valignani nel XV secolo, Filippo Valignani e Luigi Del Giudice nel XVIII secolo e Antonio Valentini (il vescovo che mi ha cresimato) nel XX secolo.