Viene demolita la Machinery Hill di Brisbane, il “cuore” di Ekka: un pianto ed un ricordo anche da qui
Leggere che la Machinery Hill, che l’anno scorso mi ha ospitato nella sua splendida arena all’aperto per la chiusura della mia straordinaria giornata ad Ekka, la storica e pluricentenaria fiera di agosto di Brisbane, sta scomparendo, demolita dalle ruspe per far posto al villaggio atleti per le Olimpiadi 2032, è un po’ triste, vista la storia che trasuda quel luogo e per i ricordi (pochi, ma sentiti) che mi ha lasciato in una manciata di ore trascorse lì, ma tra le più divertenti e piene di quelle vissute l’anno scorso in Australia. Ricordo l’orgoglio di mio cugino Paul Antonelli che mi raccontava la storia di Ekka e della sua importanza per i cittadini di Brisbane e che mi ha fatto visitare ogni angolo di quella multiforme e multicolore fiera. Sono felice di aver partecipato alla penultima esibizione all’interno della Machinery Hill e la saluto con un po’ di nostalgia: quando ritornerò a Brisbane non la potrò più rivedere!