FotografaMi: il nuovo libro, per immagini, che parla di Miglianico

«(…)Per troppi anni, Miglianico ha vissuto con addosso una sorta di “patente d’infamia culturale” che ci veniva assegnata, con affetto ma con fermezza, da una delle figure spirituali e umane più importanti della nostra storia recente: il nostro indimenticato parroco, don Vincenzo Pizzica.
Con quel suo fare bonario, ma perennemente venato di una lucida preoccupazione pastorale e civile, don Vincenzo ci lanciava spesso un rimprovero che risuonava come un monito severo nelle nostre coscienze: ci diceva che eravamo un “paese senza memoria”. Ci rimproverava la tendenza a vivere schiacciati sul presente, l’incuria verso le nostre tradizioni più profonde, la facilità con cui rischiavamo di disperdere il patrimonio di valori, storie e fatiche che i nostri padri avevano accumulato.

Quel rimprovero, per molti di noi, è rimasto conficcato nella carne come uno sprone. Finalmente, da dieci anni a questa parte, la rotta è stata invertita: (…) Miglianico ha intrapreso un cammino sistematico, rigoroso e appassionato di recupero della propria memoria storica.
Non siamo più disorganizzati o indifferenti. Tante sono state le operazioni culturali messe in campo in questi anni da diverse associazioni, studiosi e cittadini stimolati da questa nuova sensibilità. (…) La pubblicazione di “FotografaMi” si inserisce perfettamente in questo alveo di riscatto collettivo. Dopo tanti, tantissimi anni, possiamo finalmente guardare idealmente negli occhi don Vincenzo Pizzica e rispondergli, con orgoglio e umiltà, che Miglianico non è più un paese senza memoria. La sua memoria è qui, viva, pulsante, stampata e custodita per l’avvenire. (…)».
Questa mattina, nella presentazione del libro “FotografaMi”, realizzato a cura dell’associazione Officina della Foto non potevo non citare il nostro caro don Vincenzo: è anche grazie a lui che io, e molti altri, ci siamo messi sotto a recuperare la storia del nostro amato paese. Il volume che oggi abbiamo svelato – e che sarà in vendita da domani sera nello stand del Comitato Feste Miglianichesi a 15 euro, che contribuiranno a rendere le feste più sfavillanti (e si troverà anche il libro “RaccontaMi”, il cui ricavato invece andrà alla Caritas Parrocchiale) – è uno scrigno di volti, immagini, storie e anche sorprese: a pagina 44, del tutto inaspettatamente, ho ritrovato una foto di una processione di fine anni Ottanta, in cui io portavo la croce e accanto a me c’era Luca Bisignani (ma l’altro chierichetto a fianco non lo riconosco, c’è qualcuno che mi può aiutare?).
Ho acquistato subito la mia copia (mi spettava di diritto, ma ho voluto contribuire ancora di più al lavoro del Comitato, ed è qualcosa che tutti i miglianichesi dovrebbero fare) e mi sono immerso in tutte le immagini presenti nelle 152 pagine del libro, facendo voli pindarici lungo tutto il XX secolo. Non vedo l’ora di far vedere ogni foto ai miei nipoti e spiegar loro chi era questo e chi era quello, cosa si faceva allora e come lo vivevamo noi bambini e noi ragazzi di un tempo!
Questo il video completo della presentazione:

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