Quest’anno “ItineDante” a Vacri ha illuminato la storia di San Francesco d’Assisi
Immancabile l’appuntamento di mezza estate a Vacri con Pierluigi Di Clemente, che questa volta, in anteprima assoluta, ha presentato il suo “ItineDante” sulla figura di San Francesco d’Assisi.
La struttura della serata è quella che abbiamo imparato a conoscere negli scorsi anni dedicati a Dante Alighieri (ma anche a Giacomo Leopardi e ad Ovidio): il racconto centrale di Pierluigi è intervallato da musica (questa sera di Angela e Luca Ricciuti), danza (Paola Evangelista) e dalle citazioni a cura di Cinzia Di Vincenzo.
Vibrante e originale il racconto della vita della vera “star del Medioevo”, che precisa la difficoltà di raccapezzarsi tra le varie versioni di Tommaso da Celano e di Bonaventura da Bagnoregio, pressati da esigenze propagandistiche, e i racconti dei testimoni oculari che Francesco lo incontrarono davvero: come sempre, Pierluigi sa tenere il pubblico attaccato alla sedia usando solo la sua voce, quella che dipana la narrazione in maniera frizzante e coinvolgente, ma sempre filologicamente ed ermeneuticamente rigorosa, per bene due ore di spettacolo che neppure il venticello fresco, poi freddo, ha reso lungo e pesante.
La chiusura, e non poteva essere diversamente, è stata realizzata con un emozionante “Cantico delle Creature”, interpretato con modulazione di voce assolutamente avvolgente, che ha rappresentato il vertice della serata, riassumendola tutta.
Come sempre, una serata di grande intensità, che non poteva essere persa!