Ekka Brisbane: molto più di una fiera!
Non è semplice sintetizzare una giornata di grandi emozioni e di continue scoperte. Ekka è molto più di una semplice “fiera”. Appena entrato pensavo di trovarmi in uno di quei film americani in cui si vedono le cittadine di campagna che organizzano quelle feste country con animali, rodeo, street food, giostre (con tanto di gazebo per il tiro a segno che mettono in palio peluche di ogni tipo), musica, tutto un po’ sopra le righe. Ma poi proseguendo nella scoperta di ogni suo elemento ho constatato che c’era molto di più: una sezione dedicata agli studenti, una per i bambini, una per i produttori, una per i farmer. È uno spaccato di tutto il Queensland, uno Stato enorme in uno Stato ancora più grande: se si pensa che Cairns, quasi estremo nord, dista da qui 3000 km., così come l’estremo ovest, si capiscono quante siano le differenze tra zona e zona. Poi c’è tutto quello che una fiera deve avere e ce l’ha in maniera esagerata, così come amano fare gli australiani quando celebrano sé stessi: ecco, Ekka è anche una profonda celebrazione dello spirito australiano, che si è rivelato pienamente nello spettacolo finale nell’arena centrale, dove sono confluiti tutti gli elementi della storia del Queensland e dell’Australia, sia storici, sia economici, sia socio-culturali. Una giornata straordinaria, tra l’altro mio cugino Paul mi narrava da mesi dell’importanza di questa fiera, che occupa la parte centrale del mese di agosto nel calendario di eventi di Brisbane da più di cento anni…