L’Età fragile e un ricordo tutto abruzzese
Un evento traumatico che in Abruzzo ricordiamo ancora bene, il “massacro del Morrone”, ero poco più che ventenne, incorniciato in una storia che parla di tradizioni, di ancoraggio alla propria terra (che qui conosciamo benissimo), di voglia di fuga, di difficoltà, di traumi: non faccio fatica a capire come Donatella Di Pietrantonio abbia potuto vincere lo Strega con questo bel romanzo, che scava dentro anche coloro che lo leggono, costringendolo a misurarsi con le proprie convinzioni. Ancor di più per un abruzzese, che “sente” molto vicine le espressioni e le modalità sociali descritte nel libro. Assolutamente da non perdere “L’età fragile”!