Accabadora di Michela Murgia: un romanzo ipnotizzante!
So che è strano, colpevolmente strano vista la conoscenza personale nel corso del tempo, ma solo ora ho letto per la prima volta un libro di Michela Murgia e ho deciso di partire con il suo primo romanzo, Accabadora: l’ho letto in meno di tre giorni, il che testimonia la sua capacità di coinvolgere il lettore e di inserirlo in dinamiche che in partenza non si conoscono, tratteggiando con grande vivacità una società, quella della Sardegna “interna”, ai più sconosciuta.
Al di là di riflessioni “moralistiche”, il libro è un potente affresco di una vita che dall’ingenuità dell’infanzia arriva alla maturità, scoprendo come il mondo non è fatto di “bianco” e “nero”, ma la vita è piena di “grigi” e sfumature, e sta a noi decidere come comportarci e quali decisioni prendere, indipendentemente da quanto gli altri o la “società” pensino. Un bel libro, neppure molto lungo, che mi ha messo la curiosità di leggere altro di Michela.